martedì 15 marzo 2011

Eros annegato a pochi passi da casa

 

 

 
Rimini - Il 21enne era molto conosciuto ad Igea Marina, dove era nato e cresciuto. Anche i genitori presenti al momento del recupero dell'auto dal lago

IGEA MARINA - Lo conoscevano tutti Eros De Paoli, uno dei due giovani che ieri sera hanno perso la vita finendo nel laghetto artificiale di via Partinico, a Igea Marina. In quella zona Eros ci era nato e cresciuto, frequentava abitualmente il centro "La Valletta" ed era amico di famiglia dei gestori del centro, presenti tra la folla di persone che ha assistito al recupero del mezzo e dei corpi senza vita. Tra questi c'erano anche i genitori del 21enne, che hanno appreso nel modo più crudo della scomparsa del figlio.
L'altro giovane annegato all'interno dello specchio d'acqua per pesca sportiva è Ivan Di Perna, 23enne originario della Puglia. Da lì si era poi trasferito con i genitori a Milano per poi andare ad abitare a Savignano sul Rubicone, dove lavorava come operaio. Eros invece, finiti gli studi, aveva intrapreso il lavoro di pasticcere.

Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente, avvenuto intorno alle 21.45, ma le indagini degli inquirenti sono partite dall'alta velocità alla quale viaggiava l'auto al momento dell'impatto con le recinzioni della struttura. Eros quelle strade le conosceva a menadito, ed è forse probabile che le affrontasse con troppo confidenza. Ma questa è solo un'ipotesi, quel che è certo è che i due, di ritorno da una serata a San Mauro, stavano percorrendo via Partinico, la strada che collega la Ss 16 "Adriatica" a via Garibaldi, provenendo da monte. Una volta giunti in prossimità della curva, Eros ha perso il controllo del mezzo, che sbandando si è proiettato nella direzione opposta. A quel punto, complice la forte velocità, la Ford Focus su cui viaggiavano i giovani ha sfondato le recinzioni del centro "La Valletta", attraversando tutto il parcheggio, in quel momento vuoto. Giunta sul bordo del lago, la vettura è balzata in aria finendo a circa 30 metri dalla riva.

Attirati fuori dal bar di via Garibaldi, dove stavano guardando la partita Parma-Napoli, gli avventori del locale si sono precipitati sul luogo dell'incidente. Nessuno dei presenti si è tuffato in acqua in soccorso dei due ragazzi, ma le forze dell'ordine sono state immediatamente allertate. Carabinieri, vigili del fuoco con sommozzatori della protezione civile, sono giunti sul posto quando ormai era troppo tardi.
Per il momento il magistrato non ha dato disposizioni per l'autopsia d'ufficio, ma potrebbe essere eseguita se dovesse giungere la richiesta da una delle parti.

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