Esistono metodi per vivere più a lungo. Non esistono segreti se non una buona predisposizione naturale, una vita regolare e un’alimentazione sana. Ma c’è chi cerca nuove soluzioni, come l’ibernazione.
Il segreto dell’eterna giovinezza? Sta nel litio, un oligoelemento presente nell’acqua corrente e in alcuni cibi come la frutta e la verdura. Lo European Journal of Nutrition pubblica uno studio degli scienziati della Friedrich Schiller University di Jena secondo cui la fonte della giovinezza, più o meno eterna, è presente in tutte le case: il rubinetto.
Michael Ristow, alla guida del gruppo di lavoro, si dice sicuro: “Abbiamo scoperto che il tasso di mortalità è notevolmente inferiore in quei comuni dove l’acqua potabile contiene più litio”. Lo studio è stato condotto in 18 comuni del Giappone in cui sono state messe in relazione quantità di litio presente nell’acqua di rubinetto con la percentuale dei decessi dei cittadini.
Una seconda ricerca è stata condotta su un verme, il nematode Caenorhabditis elegans. E anche in questo caso, i risultati sono stati gli stessi. Come spiegarlo? Ristow non riesce a frenare l’entusiasmo: “Studi precedenti hanno già dimostrato che una maggiore presenza di litio nell’acqua potabile è associata a un miglioramento del benessere psicologico e a una diminuzione del tasso di suicidi”.
E poi c’è la criogenesi. Chi ricorda l’avvocato Vitto Claut di Montereale Valcellina che ha deciso di farsi ibernare? Ogni anno paga una rata di 3.600 dollari alla Alcor Life Extension Foundation di Scottsdale (Arizona), fino a un totale di 175mila dollari. Le sue ultime parole prima di iniziare l’esperimento sono state: “Mi terranno nei laboratori finché la scienza potrà riportarmi in vita”.
