giovedì 3 marzo 2011

Yara, in una ferita la 'firma' dell'assassino?

Fiori sul luogo del ritrovamento del copro di Yara
Bergamo, 03-03-2011
Una ferita a forma di x sulla zona lombare del corpo di Yara potrebbe rappresentare un elemento importante nelle indagini sull'omicidio di Brembate. Secondo fonti ben informate, durante l'esame del cadavere sarebbe stato rinvenuto, tra le tante lacerazioni, questo segno sulla schiena, forse la 'firma' di chi ha ucciso la tredicenne.

Fra le ipotesi più accreditate per la causa del decesso ci sarebbe l'accoltellamento e non il soffocamento. La dottoressa Cattaneo, anatomopatologa incaricata dalla Procura di Milano di eseguire l'autopsia, riterrebbe più probabile che proprio quella ferita da taglio dietro la schiena sia stata mortale, perché potrebbe aver reciso il polmone. Ancora però si parla di ipotesi, di intuizioni confermabili solo dopo che il medico avra completato l'ultima fase del suo lavoro: effettuare l'analisi chirurgica del fragile cadavere di Yara.

Fino ad oggi l'istituto di medicina legale di Milano ha prelevato e catalogato campioni di dna, insetti, fogliame dal corpo e dai vestiti della vittima. Ha esaminato le ferite e le lacerazioni sul corpo facendosi un'idea di cosa è attribuibile all'intervento degli animali, alle condizioni atmosferiche e cosa invece è quasi inconfutabilmente opera dell'assassino.

Ieri è entrata in scena la botanica forense grazie alla quale sara possibile stabilire se il corpo è sempre stato in quel quadrato del campo di Chignolo d'Isola. Nella stessa giornata di ieri infatti sono state prelevate nuove tracce di terra e di essenze vegetali da confrontare con quelle trovate sui vestiti e sul corpo della ragazza. E sono proprio le condizioni degli abiti, secondo quanto riferisce la fonte, a far sospettare alla Cattaneo che Yara non sia stata uccisa per soffocamento. La ferita da taglio sul corpo non coinciderebbe con le lacerazioni su quello che indossava la ginnasta. Yara quindi era nuda quando è stata uccisa, ha cercato di difendersi, a dimostrarlo i residui di pelle ritrovati sotto le unghie, ed era di spalle. Ecco perché i segni alla gola che farebbero pensare allo strangolamento, ecco perché sarebbe così importante quella ferita dietro la schiena.

La dottoressa Cattaneo iniziera oggi o domani l'autopsia chirurgica. Solo dopo questa fase si potra stabilire con assoluta certezza data e ora della morte, la causa e se prima di rivestirla l'assassino ha violato l'innocenza di Yara. Per ora l'unica cosa certa è che Yara dal momento della morte è sempre stata in quel quadrato di terra.
 
 
 

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