Proteste a Sana'a
Cairo, 22-03-2011
Il presidente yemenita Ali Abdullah Saleh ha avvertito i comandanti militari che nella penisola arabica potrebbe esserci una guerra civile a causa di quelli che ha definito tentativi di colpo di stato. Inoltre ha dichiarato che lascera' il potere solo dopo le elezioni parlamentari del gennaio 2012. Saleh, da 32 anni al potere, e' osteggiato da settimane da oppositori che hanno organizzato numerose manifestazioni in molti casi represse nel sangue.
Condanna panaraba
La Lega araba sottolinea che la situazione attuale nello Yemen, e' "estremamente pericolosa e grave" perche' "minaccia l'unita' dello stato e la sua stabilita"'.
La lega invita a fare "tutto gli sforzi per salvaguardare l'unita' nazionale e la liberta' di espressione" sollecitando il ricorso al dialogo e ai metodi democratici per rispondere pacificamente alle domande del popolo yemenita.
Gates: Usa preoccupati
Il segretario di Stato alla Difesa statunitense, Robert Gates, ha riferito che gli Usa sono preoccupati per la situazione nello Yemen dato che l'instabilita' a Sanaa potrebbe distogliere l'attenzione da Al Qaida. Il capo del Pentagono inoltre ha evitato di auspicare dimissioni del presidente yemenita Ali Abdullah Saleh.
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