venerdì 25 febbraio 2011

Verdi Trani: «Un delitto quelle giostrine allo sbando. Perchè l'ufficio di gabinetto si e il parco giochi no?»

Verdi Trani: «Un delitto quelle giostrine allo sbando. Perchè l'ufficio di gabinetto si e il parco giochi no?»: "






«Nei mesi scorsi il Comune di Trani ha provveduto a pubblicare un bando per il ripristino del parco giochi della villa comunale, che da molti mesi è in completo abbandono con numerose attrazioni rotte e inservibili per le centinaia di bambini che vi si recano. Sembra che nessun privato abbia manifestato interesse ad accollarsi i costi necessari e il progetto sia stato abbandonato, così come il parco giochi.


Riteniamo che sia un vero delitto vedere il parco giochi in quelle condizioni, né possiamo pretendere che i privati cittadini o le imprese investano sul parco della villa comunale piuttosto che per l'arredo delle aiuole spartitraffico. Tuttavia appare evidentemente necessario che il Comune di Trani individui le poche necessarie risorse all'interno dei propri capitoli di spesa, in modo da mettere fine a tale situazione indecente.


In realtà, la richiesta arriva dai tanti bambini delusi che sperano un bel giorno di ritrovarsi, invece, in un vero e proprio paese dei balocchi e non davanti a un cavallo a dondolo tristemente azzoppato. Né è possibile ricorrere all'alibi del controllo, considerato che il Comune di Trani paga profumatamente il servizio di vigilanza dell'intera villa. E, in ogni caso, non ci sembra bello che per risolvere il problema, i cittadini debbano accettare di non avere il parco giochi: troppo semplice.


Del resto basterebbe investire in tale operazione anche solo la quota associativa che il Comune di Trani paga annualmente per aderire all'Agenzia per l'occupazione e lo sviluppo dell'area Nord barese-ofantina, pari a ben 91mila euro. Non conoscendo il ritorno per la nostra città derivante da questa adesione, siamo certi invece del ritorno, in termini sociali, che il ripristino del parco giochi avrebbe per la nostra città e i suoi bambini. Del resto perché l’ufficio di gabinetto sì ed il parco giochi no?»


Michele di Gregorio


Capogruppo consiliare Verdi


Francesco Laurora


Consigliere comunale Verdi