(IAMM) ERBA - Ad un passo dalla parola fine di quello che si credeva un caso risolto, arriva l’annuncio choc di Azouz Marzouk sulla strage di Erba "Non sono sicuro che Rosa e Olindo siano colpevoli". A raccogliere la clamorosa affermazione la trasmissione "Quarto Grado” in onda questa sera su Rete 4. Nella strage, compiuta la sera dell'11 dicembre 2006 in una abitazione di Via Diaz 25 ad Erba, furono uccisi a colpi di coltello e spranghe Raffaella Castagna 30enne moglie di Azouz, il loro figlio Youssef di soli 27 mesi, la nonna del bambino Paola Galli 60enne, e la vicina di casa Valeria Cherubini 55enne, mentre il nonno Mario Frigerio 63enne, ridotto in fin di vita si salvò solo perché creduto morto dagli assalitori.
Il 26 novembre 2008, la Corte d'Assise di Como ha condannato i coniugi Olindo Romano e Angela Rosa Bazzi all'ergastolo con isolamento diurno per tre anni, ritenendoli responsabili della strage, e tale condanna è stata confermata il 20 aprile 2010 dalla Corte d'Assise d'Appello di Milano. Il 3 maggio la Corte di Cassazione dovrà decidere se confermare la condanna per Rosa e Olindo e Azouz Marzouk ha chiesto di partecipare all’udienza della Suprema Corte presentando istanza per tornare in Italia. “Se a Olindo e Rosa fosse confermato l’ergastolo secondo me non sarebbe fatta giustizia” dichiara il tunisino che chiede indagini più approfondite su tutte le persone che hanno partecipato all'omicidio. La famiglia Castagna non ha gradito le affermazioni di Azouz Marzouk. Giuseppe Castagna, fratello di Raffaella, ha ribattuto che "Sono strategie fatte per riportare il caso alla ribalta e far parlare della vicenda, ma sono sicuro che la Cassazione confermerà la condanna di primo e secondo grado". Stasera Salvo Sottile ci aiuterà a capire se la famiglia Castagna ha ragione.
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