Il nodo è l'uscita di scena del rais
"La proposta di mediazione avanzata dall'Unione Africana non include l'uscita di scena di Muammar Gheddafi e dei suoi figli, non tiene conto della risoluzione Onu e non rispetta i voleri del popolo libico": cosi' Mustafa Jalil, capo del Consiglio nazionale transitorio (Cnt) libico dopo l'incontro con i rappresentanti dell'Unione Africana a Bengasi.
Frattini, non c'è più posto per il rais
Per il ministro degli Esteri, Franco Frattini, per il rais e il suo entourage non c'e' piu' posto. "I figli e la famiglia di Gheddafi non possono avere alcuna parte nel futuro della vita politica libica. (Gheddafi) deve ritirarsi, e' una precondizione per cominciare da capo la riconciliazione nazionale libica", ha detto il capo della diplomazia italiana.
I leader africani alla Nato: porre fine ai bombardamenti
Il presidente sudafricano, Jacob Zuma, che ha guidato la delegazione di leader africani da Gheddafi ma poi e' subito ripartito per Johannesburg, ha esortato innanzitutto la Nato a mettere fine ai raid aerei per "dare al cessate-il-fuoco una possibilita' di riuscita".
Il segretario generale dell'Alleanza, Anders Fogh Rasmussen, ha avvertito che qualsiasi cessate il fuoco dovra' essere "credibile e verificabile".
Proposta Ua
La proposta dell'Ua prevede un cessate il fuoco immediato, la promozione del dialogo nazionale, la protezione degli stranieri presenti in Libia e la consegna di aiuti umanitari.
Apprezzando l'iniziativa, la Nato ha "preso atto" della proposta e ricordato di aver sempre ribadito che "non ci puo' essere una soluzione esclusivamente militare della crisi". Ma occorre far presto perche' sul terreno gli scontri continuano, seminando vittime non solo tra i combattenti ma anche tra i civili.
Appello dell'Unicef
L'Unicef ha lanciato un pressante appello perche' si fermi l'assedio a Misurata, da dove -avverte- arrivano notizie di bimbi, anche neonati, che muoiono sotto i bombardamenti: almeno 20 piccoli sotto i nove mesi sarebbero stati uccisi negli ultimi 20 giorni e "tantissime altre vittime avevano meno di 10 anni". E ancora oggi, secondo i ribelli, le forze di Gheddafi hanno sparato missili Grad sulla citta'.
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