LA SPARATORIA DI QUINZANO. E' stato interrogato questa mattina dal gip, che non ha ancora deciso sulla convalida del fermo emesso dalla procura. Mauro Pelella, 34 anni: "Ho sparato perchè ho avvertito una situazione di pericolo"
Quinzano.
QUESTA MATTINA il vigilantes, che lunedì a Quinzano ha ucciso due rapinatori è stato interrogato dal gip Luciano Ambrosoli. Assistito dall'avvocato Patrizia Scalvi, Mauro Pelella ha risposto alle domande del giudice fornendo la sua ricostruzione e spiegando il suo comportamento. "Ho avuto paura - ha detto il vigilantes al giudice - mi sono trovato davanti tre uomini mascherati, pensavo volessero rapinarci". L'uomo, molto provato e addolorato per la morte dei due rapinatori ha spiegato al giudice che non aveva alcuna intenzione di uccidere, ma che si è sentito minacciato quando l'auto dei rapinatori ha ingranato la retromarcia muovendosi nella sua direzione: "A questo punto - ha detto la guardia - ho perso la testa".
Il difensore Patrizia Scalvi ha chiesto la scarcerazione. Il giudice si è riservato e dovrà prendere una decisione entro domani.
Davanti al giudice questa mattina anche Dario Delle Grottaglie, il terzo rapinatore della banda, sopravvissuto alla sparatoria e arrestato lunedì pomeriggio dopo una breve fuga.
Wilma Petenzi
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