Manduria, immigrati in fuga
Bruxelless, 13-04-2011
Il Belgio mette in guardia l'Italia: tutti i turisti saranno controllati alle frontiere e i tunisini che non soddisfano i criteri d'ingresso saranno respinti.
A precisarlo, in un comunicato, e' il segretario di Stato per la politica di immigrazione e asilo Melchior Wathelet.
"Avendo deciso l'Italia di regolarizzare 22 mila tunisini arrivati sul suo territorio e di autorizzare la libera circolazione nello spazio Schengen, - ha affermato il segretario di Stato Melchior Wathelet - il Belgio reintrodurra' i controlli alle frontiere perche' e' necessario verificare se le persone che arrivano da altri Stati membri soddisfano completamente tutti i criteri d'ingresso sul nostro territorio".
Il Belgio, si sottolinea in una nota, "non puo' accettare che un Paese prenda misure unilaterali e a pregiudizio degli altri Stati membri".
"I controlli saranno generalizzati, senza alcuna discriminazione", ha quindi osservato il portavoce Benoit Pitance, precisando che, per i tunisini sbarcati a Lampedusa, il Belgio "e' una delle destinazioni finali" e che, alle frontiere, saranno eseguiti controlli e quindi rinviati in Italia.
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