sabato 19 marzo 2011

Veltroni: Italia unita contro il dittatore

Walter Veltroni

Walter Veltroni

Roma, 19-03-2011

"In Parlamento tutti quelli che hanno votato sono stati compatti. La Lega è rimasta fuori, l'Idv si è astenuto, ma non ci sono stati voti contrari. E' la dimostrazione che davanti alle grandi questioni siamo più responsabili di quanto sembri". Lo dice in un'intervista al Giornale l'ex segretario del Pd Walter Veltroni commentando il sì delle Camere alla risoluzione Onu sulla Libia.
"La guerra c'è - spiega - ed è quella che un dittatore ha scatenato contro i cittadini libici che chiedono libertà". Gheddafi "può solo arrendersi", aggiunge: "Ha contro l'Onu, l'Occidente e la Lega Araba".
L'Europa però ha perso "troppo tempo": "I Paesi arabi chiedono alla comunità internazionale di intervenire e noi divaghiamo con interminabili conciliaboli. Ogni volta che il mondo musulmano fa un'apertura verso di noi la nostra risposta è fiacca" e non si può nemmeno "chiedere sempre aiuto agli americani".
"La soluzione sarebbero gli Stati Uniti d'Europa, una politica estera e di difesa comune".
Veltroni non ignora il problema dell'immigrazione e degli sbarchi: "C'è la difficoltà a trovare spazio per tutti in Italia. Ma non si può neppure rimandare indietro chi sta scappando dalla fame e dalla guerra. Una cosa è certa: l'Italia da sola non ce la può fare. Come ha ricordato Maroni questo è un problema che riguarda tutta l'Europa".

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