Un momento del vivace dibattito alla Camera
Roma, 30-03-2011
Forte diverbio in Aula tra il presidente della Camera, Gianfranco Fini, e il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. "Non le permetto di rivolgersi in questo modo alla presidenza", ha detto Fini rivolgendosi al coordinatore del Pdl che aveva usato toni forti. E poi, uscendo dall'Aula, Fini si è rivolto ai giornalisti dicendo "curatelo".
Attimi di tensione davanti a Montecitorio
Un centinaio di manifestanti è arrivato ad un passo del portone della Camera dei deputati. I manifestanti, in evidenza le insegne del 'popolo viola', - oggi era in programma un sit in promosso dal Pd contro il processo breve - hanno preso di mira, tra gli altri, Ignazio La Russa che proprio in quel momento stava passando per la piazza.
Venduto, ladri, fascisti, hanno gridato al ministro della Difesa. Il coordinatore del Pdl ha mantenuto la calma ed è entrato nel portone principale della Camera protetto dalla scorta.
Le forze dell'ordine hanno formato un cordone per impedire che i contestatori si avvicinassero ulteriormente all'ingresso principale della Camera, che viene 'sterilizzato' fino a pochissimi metri dalla soglia.
Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, è stato il primo volto noto della politica che si è imbattuto nella contestazione: l'esponente Pdl stava uscendo dalla Camera ed è stato subito raggiunto da urla e grida, e costretto a rientrare immediatamente. I manifestanti urlano "mafiosi" e "ladri". Addirittura partono lanci di monetine all'indirizzo dei pochi parlamentari che entrano comunque a Montecitorio dall'ingresso principale.
Manifestanti cantano Bella ciao davanti a Montecitorio
Decine di esponenti del Pd, di Italia dei Valori e del Popolo Viola, circondati da un cordone di carabinieri manifestano davanti a Montecitorio, contro la legge sul processo breve, cantando 'Bella ciao'. Più volte, vedendo uscire dalla Camera parlamentari della maggioranza, la folla ha urlato insulti e intonato cori ed è stata respinta dalle forze dell'ordine. Particolare tensione quando si sono avvicinati alcuni parlamentari della Lega. Il senatore dell'Idv, Leoluca Orlando, ha tentato di calmare un gruppetto di esponenti del suo partito.
L'esame del testo slitta a domani
'esame del testo sul processo breve slitta a domani: lo ha comunicato all'Assemblea di Montecitorio il vicepresidente Antonio Leone alla ripresa della seduta. Alla notizia l'intera opposizione in piedi applaude
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