Roma, 02-03-2011
Il C130 con a bordo il feretro del capitano Massimo Ranzani, ucciso in Afghanistan, e' atterrato all'aeroporto militare di Ciampino. A rendere omaggio alla salma, con i genitori ed altri parenti dell'alpino, il ministro della difesa Ignazio La Russa.
Con lui i vice presidenti del Senato, Rosy Mauro, e della
Camera, Rosy Bindi; la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini;il sindaco di Roma Alemanno, il comandante delle truppe alpine generale di corpo d'armata Alberto Primicerj ed altre autorita' militari.
La cerimonia a Ciampino dell'arrivo della salma del capitano Massimo Ranzani si e' svolta sotto tiepide raffiche di vento e la pioggia battente. Un plotone interforze ha reso gli onori militari.
Il feretro, avvolto nel Tricolore e' stato fatto scendere a spalla da sei alpini del quinto reggimento alpini di Vipiteno (Bolzano). Subito dopo la benedizione impartita dall'ordinario militare monsignor Vincenzo Pelvi, il ministro La Russa si e' avvicinato al feretro fermandosi in segno di omaggio e poggiando la mando destra sulla bara. Le note del Silenzio hanno quindi concluso la cerimonia.
Poi il mesto corteo fino al carro funebre. In lacrime la signora Ione, la mamma del capitano Massimo Ranzani, sorretta da una soldatessa Del Quinto reggimento Alpini di Vipiteno. Subito dopo il carro funebre ha lasciato l'aeroporto di Ciampino diretto all'Istituto di medicina legale dove sara' eseguita l'autopsia.
Domani mattina dalle 9.00 alle 10.30 la camera ardente all'Ospedale militare del Celio e poi, alle 11.30, le solenni esequie di Stato nella basilica di Santa Maria degli Angeli. Nel tardo pomeriggio di domani la salma del capitano Ranzani sara' ad Occhiobello (Rovigo) dove venerdi' si svolgeranno i funerali privati.
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