CATANIA - Un maxi blitz contro la pedofilia on line partito da Catania con diramazioni in 14 tra Europa e StatiUniti. A condurre le indagini, che hanno portato ad oltre cento arresti, la Polizia postale etnea coordinata dalla locale procura distrettuale in collegamento con Europol. Secondo gli investigatori si tratta
di una delle maggiori indagini mai compiute in questo specifico settore. Sarebbe stato colpito il «settore ideologico» della pedofilia.
IL COMMENTO DI «METER» - L'indagine ha avuto origine anche da una segnalazione dell'associazione «Meter» di Avola guidata da don Fortunato di Noto, da tempo impegnata nella denuncia della pedofilia on line. «L’operazione di oggi», commenta l'associazione in una nota, «è la dimostrazione che quando abbiamo denunciato reti di lobby pedofile di "finti intellettuali" abbiamo visto giusto. Si tratta di personaggi che negli anni si sono organizzati celebrando la "giornata dell’orgoglio pedofilo" e costituendo movimenti, partiti e gruppi internazionali allo scopo di promuovere la violenza sessuale e l’abuso sui minori mascherandolo da "progresso" culturale e morale».
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