L'imbarcazione era stata intercettata nella notte al largo nelle acque territoriali tunisine. A bordo anche quattro donne. Migliorano le condizioni del mare, che da una settimana avevano bloccato le traversate
LAMPEDUSA - Maxi sbarco in nottata a Lampedusa. Dopo una pausa durata una settimana, un barcone con 347 immigrati, tra cui quattro donne, è approdato intorno alle 2.30 nel porto dell'isola scortato dalle
motovedette della Guardia Costiera. L'imbarcazione, lunga una quindicina di metri, era stata avvistata ieri sera mentre era ancora in acque territoriali tunisine.
FOTO VIDEO
"Sono convinto che ne vedremo ancora nei prossimi giorni". Così il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, ha commentato lo sbarco, "il più numeroso da quando è iniziata questa nuova ondata di arrivi di tunisini". Un'emergenza che allarma "per quello che potrà accadere nei prossimi giorni".
"Non si erano ancora visti barconi così grandi -ha detto infatti De Rubeis - e penso che non vedremo più imbarcazioni con 20 o 30 tunisini, come invece avveniva nei primi giorni. Oggi doveva essere azzerato il Centro d'accoglienza con la partenza dei rimanenti 216 immigrati ospiti della struttura, invece adesso se ne aggiungono altri 347 e non si sa se ce ne saranno altri".
In mattinata altri 44 clandestini, probabilmente tunisini, tra cui tre donne, sono arrivati sull'isola eludendo i controlli: i migranti sono stati trovati dalle forze dell'ordine vicino al cimitero. Altri sbarchi sono avvenuti nottetempo a Linosa, dove sono approdati in 22.
Un altro sbarco è avvenuto a Linosa, la più piccola delle isole Pelagie, dove i carabinieri hanno bloccato 22 extracomunitari. Era dal 23 febbraio scorso che non si registravano nuovi arrivi di immigrati, anche a causa delle cattive condizioni del mare che avevano scoraggiato la partenza di barconi dalle coste nordafricane.
motovedette della Guardia Costiera. L'imbarcazione, lunga una quindicina di metri, era stata avvistata ieri sera mentre era ancora in acque territoriali tunisine.
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"Sono convinto che ne vedremo ancora nei prossimi giorni". Così il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, ha commentato lo sbarco, "il più numeroso da quando è iniziata questa nuova ondata di arrivi di tunisini". Un'emergenza che allarma "per quello che potrà accadere nei prossimi giorni".
"Non si erano ancora visti barconi così grandi -ha detto infatti De Rubeis - e penso che non vedremo più imbarcazioni con 20 o 30 tunisini, come invece avveniva nei primi giorni. Oggi doveva essere azzerato il Centro d'accoglienza con la partenza dei rimanenti 216 immigrati ospiti della struttura, invece adesso se ne aggiungono altri 347 e non si sa se ce ne saranno altri".
In mattinata altri 44 clandestini, probabilmente tunisini, tra cui tre donne, sono arrivati sull'isola eludendo i controlli: i migranti sono stati trovati dalle forze dell'ordine vicino al cimitero. Altri sbarchi sono avvenuti nottetempo a Linosa, dove sono approdati in 22.
Un altro sbarco è avvenuto a Linosa, la più piccola delle isole Pelagie, dove i carabinieri hanno bloccato 22 extracomunitari. Era dal 23 febbraio scorso che non si registravano nuovi arrivi di immigrati, anche a causa delle cattive condizioni del mare che avevano scoraggiato la partenza di barconi dalle coste nordafricane.
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