sabato 12 marzo 2011

Irreperibili 17 italiani. Farnesina: "Nessuna vittima straniera"

 

Dopo il sisma

Roma, 12-03-2011

Nella prefettura giapponese di Fukushima, dove si trova la centrale nucleare in cui è avvenuta un'esplosione "in questo momento, ci sono ancora cinque italiani". Mancano ancora all'appello 17 su 28 italiani, "ma che potrebbero essere già andati via", ha spiegato il diplomatico, ricordando che la mancanza di comunicazione non significa nulla visto il blackout nei sistemi telefonici causato dal sisma e dal succesivo tsunami, rende materialmente impossibile raggiungere tutti. Lo ha dichiarato l'ambasciatore d'Italia a Tokyo, Vincenzo Petrone, ai microfondi di Sky Tg24, sottolineando pero di "dubitare che i connazionali siano nel raggio di 10 chilometri dall' impianto".

Il diplomatico italiano ha anche ribadito che la polizia giapponese lo ha rassicurato che nè tra i deceduti nè tra i feriti ci sono stranieri. Restano "tuttavia alcune centinaia di dispersi per i quali, per definizione, non si può sapere di che nazionalità siano".

Farnesina: "Nessuna vittima straniera"
"Al momento, non si segnalano vittime straniere" nelle cinque prefetture giapponesi più colpite dal terremoto/tsunami: Iwate, Miyagi, Fukushima, Ibaraki e Aomori. Lo conferma la Farnesina, pur precisando che comunque "non si può escludere una tale eventualità a seguito dei riscontri che saranno effettuati dalle autorità locali".
Con una nota di aggiornamento sulla crisi, il ministero assicura che l'ambasciata d'Italia a Tokyo continua a operare a pieno ritmo, in costante contatto con il governo locale, per monitorare l'emergenza. Presso la sede diplomatica va avanti anche il lavoro di una cellula di pronta risposta in funzione h24, attivata fin dal primo momento per garantire l'assistenza più rapida possibile alle segnalazioni di cittadini italiani in difficoltà.
A ciò si aggiunge l'attività della sala operativa dell'Unità di Crisi a Roma che raccoglie le richieste di informazioni da parte di familiari dei connazionali non ancora contattati. Alla Farnesina segnalano poi che "permangono interruzioni nelle comunicazioni sia telefoniche (soprattutto reti mobili) che internet, ed è probabile che la situazione andrà migliorando solo a distanza di tempo".
Ecco i numeri di emergenza dell'ambasciata italiana: 0081-(0)334535274 e 0081-(0)334535142, e l'indirizzo mail: consular.tokyo@esteri.it. Anche il Consolato Generale a Osaka è attivo 24 ore su 24 e può essere raggiunto attraverso i numeri 0081-(0)647065820 e 0081-(0)9033501561 e l'indirizzo email: consolare.osaka@esteri.it. Il centralino dell'Unità di Crisi del ministero degli Esteri a Roma continua a operare a pieno regime rispondendo invece al numero 0636225 e alla mail: unita.crisi@esteri.it.

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