giovedì 17 marzo 2011

Il PdL avverte la Lega: basta scorrettezze

"A volte c'è un po' di folklore in alcune esternazioni degli esponenti del Carroccio", ma sulle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia "non sono accettabili atti di scorrettezza e di ostilità".

Firenze, il Ponte Vecchio tricolore

Firenze, il Ponte Vecchio tricolore

Roma, 17-03-2011

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è giunto a Piazza Venezia, insieme al ministro della Difesa Ignazio La Russa, per rendere omaggio al Milite
Ignoto in occasione del 150esimo dell'Unita d'Italia.
Basta folklore
"A volte c'è un po' di folklore in alcune esternazioni degli esponenti del Carroccio", ma sulle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia "non sono accettabili atti di scorrettezza e di ostilità". Dalle pagine di Repubblica il ministro della Difesa Ignazio La Russa avverte la Lega Nord: sono "campate in aria" alcune dichiarazioni
di esponenti leghisti, come quelle di Borghezio e Speroni, in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia.
Per il coordinatore del Pdl "sarebbe un errore" se la Lega inseguisse "posizioni estremiste solo per non perdere i voti di una parte minoritaria del partito".
"Dobbiamo avere la pazienza di aspettare che termini un percorso - dice La Russa della Lega Nord - Dalla richiesta di secessione a un federalismo solidale".
Pro memoria
Il ministro definisce poi "strumentali" le polemiche della sinistra e si chiede "dov'erano Bersani e D'Alema" quando sono state ricordate le foibe. "I suoi esponenti - aggiunge La Russa - per mettere in difficolta' Berlusconi hanno detto 'noi siamo quelli dell'inno nazionale' anche se dovrebbero impararne le parole". "La scelta da parte della Lega del Nabucco - conclude - è la prova che il Carroccio è una tessera del mosaico più bello del mondo, l'Italia".

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