mercoledì 2 marzo 2011

Due milioni di bambini schiavi dei pedofili

21mila le denunce di pedofilia ogni anno in Italia

Roma, 02-03-2011
I numeri dell'inchiesta di Avvenire sulla pedopornografia sono impressionanti: 2 milioni i bambini ridotti in
schiavitù sessuale in tutto il mondo, 600.000 le vittime di violenze a sfondo sessuale, 21.000 ogni anno i presunti pedofili in Italia.

Antonio Apruzzese, direttore del servizio di Polizia postale, spiega al quotidiano della Cei che lo sforzo "è quello di individuare le vittime nel mondo e portarne in salvo il più possibile" tra i 600.000 volti ancora senza nome chre compaiono a viso scoperto in foto e filmati mentre i loro aguzzini abusano di loro.
In Italia, ricorda, esiste una black list, aggiornata quotidianamente. Uno "strumento potente che il legislatore italiano con voto bipartisan ci ha dato e che tutta l'Europa ci invidia. Nella lotta alla pedopornografia, siamo all'avanguardia", sottolinea
Apruzzese.
Ma la guardia resta alta, perché esiste una produzione italiana di materiale pedopornografico: "Siamo testimoni -rimarca il direttore del servizio di Polizia postale- di un fenomeno orrendo che investe la famiglia, la scuola, i formatori, gl
allenatori, le persone in generale che hanno la custodia dei bambini". Quanto alla Chiesa, "il fenomeno -assicura- non è inesistente, ma molto circoscritto".
Il dossier di Avvenire riferisce anche i dati di Telefono Azzurro: sono 21.00 i casi presunti di pedofilia ogni anno in Italia, 5.000 le denunce che arrivano ogni 12 mesi alle procure italiane, 4.000 le archiviazioni per insufficienza di prove, 1.000 i processi
svolti, 1.300 i pedofili oggi detenuti, di cui 400 stranieri e 98 donne. Il 90% dei casi si verifica in ambito familiare.


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