Parigi, 07-03-2011
Nulla di visibile in homepage, ma il ministero dell'Economia e delle Finanze francese è stato vittima di un attacco informatico "senza precedenti", che ha preso soprattutto di mira la direzione del Tesoro e i documenti del G20. Lo ha rivelato il sito internet
della rivista Paris-Match.
L'attacco è avvenuto in particolare tra dicembre e questo fine settimana. Il ministero delle Finanze ha confermato la notizia. Questi attacchi hanno riguardato "soprattutto i dossier legati al G20" e hanno indotto Bercy a "rafforzare notevolmente i suoi
sistemi di sicurezza", ha dichiarato il segretario generale dei ministeri delle Finanze e del Bilancio, Dominique Lamiot.
Il ministro del Bilancio, Francois Baroin, ha confermato inoltre l'attacco e precisato che si seguono delle "piste" per accertare chi si trova dietro a tutto questo, senza che per il momento sia possibile rivelarlo. Un alto funzionario, citato da Paris Match,
ha dichiarato "che un certo numero di informazioni conduce verso siti cinesi. Ma questo non vuole dire granchè".
Secondo Lamiot, "un centinaio di computer dei servizi centrali di Bercy" è stato "compromesso" con questo attacco ma nessuno conteneva "dati personali" dei contribuenti. Nel corso del fine settimana, "un'operazione di manutenzione ha così portato a staccare 10mila postazioni informatiche sulle 170mila di cui dispone il ministero", ha aggiunto, precisando che "questa mattina" saranno riattivati. "L'attacco ha riguardato in particolare le questioni internazionali più che le questioni
interne come la dogane o il fisco", ha ancora precisato Lamiot, che ha detto di avere "la certezza che nessun dato personale è stato preso di mira"
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