Incidente sul lavoro denunciato da Domenico Mastrulli
Il vicesegretario Osapp elenca le problematiche della struttura detentiva
Ennesimo incidente sul lavoro ai danni della polizia penitenziaria in servizio presso il carcere maschile di Trani. L'episodio si è verificato giovedì ma la notizia è trapelata solo ora in virtù della denuncia di Domenico Mastrulli, responsabile nazionale della politica di governo del sindacato di polizia carceraria. Mastrulli già in passato aveva evidenziato i limiti strutturali di alcune zone del carcere, ivi compresa la parte dove si è verificato l'incidente, ossia nei pressi della porta carraia che consente l'accesso agli automezzi, personale di polizia e familiari dei detenuti.
L'incidente, come detto, si è verificato nella mattinata di giovedì. Un agente, mentre si accingeva ad aprire la parte interna del cancello al fine di permettere l'accesso al personale di scorta, è stato colpito in testa da un montante di ferro. Il poliziotto è stato soccorso dai colleghi in servizio ed è stato trasportato nell'infermeria del carcere per le cure del caso. L'incidente è stato refertato dai medici che hanno diagnosticato all'agente una prognosi di qualche giorno.
«Quel cancello - spiega Mastrulli - è composto da quattro ante ferrose, due esterne e due interne. Una di queste si ipotizza possa pesare 20 quintali. Non è l'unico problema di quella parte di carcere. Non esistono sistemi di areazione, i muri presentano lesioni in alcune parti, i sistemi di sicurezza e quelli di climatizzazione sono inesistenti. Il personale è costretto a respirare i gas nocivi prodotti dagli automezzi che restano bloccati in attesa tra una porta e l'altra per i controlli».
domenica 6 marzo 2011
Carcere di Trani, un montante in ferro ferisce un agente
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