martedì 8 marzo 2011

A 12 anni accoltella un quattordicenne

 

Le forze dell'ordine in via Cupa della Vedova nel quartiere Secondigliano

Napoli, 07-03-2011

Una lite scaturita da un violento contrasto, mentre due squadre di ragazzini si affrontavano in una partita di calcetto, e' stata all'origine del ferimento di un 14enne colpito al torace con una coltellata avvenuto ieri sera nel quartiere Secondigliano, alla periferia nord di Napoli.

Il ragazzo e' ora ricoverato all'ospedale San Giovanni Bosco in prognosi riservata: ha un polmone perforato ma non e' in pericolo di vita, spiegano i medici. Il responsabile del gesto, identificato oggi dalla polizia, ha 12 anni e non e' quindi imputabile. Gli investigatori della sezione minori della squadra mobile, diretti dal vicequestore Luigi Sorrentino, hanno segnalato il caso alla procura presso il Tribunale dei Minori.

I giudici potrebbero anche disporre l'allontanamento momentaneo dalla famiglia e l'affidamento a un centro di recupero minorile. La vicenda fa seguito all'aggressione, avvenuta sabato notte, ai danni di un 16enne accoltellato in via Cavallerizza a Chiaia nel centro di Napoli. Il ferimento del ragazzo di Secondigliano "e' un ulteriore conferma di una situazione purtroppo, gia' nota", ha detto il questore di Napoli Luigi Merolla.

Il questore ha sottolineato che non ci si puo' rassegnare di fronte al fenomeno della devianza minorile ed ha assicurato che le istituzioni "continueranno a contrastarla non solo sotto il profilo giudiziario, ma anche di rimozioni di quegli elementi che determinano e favoriscono la formazione di queste sacche di disagio nella nostra societa', in cui la violenza diventa l'unico mezzo di autoaffermazione per mancanza di cultura, stimoli ed ideali condivisibili". "Ci si rammarica - ha concluso il questore - che i giovani che rappresentano il nostro futuro non riescono a sottrarsi ai comportamenti deviati che ne condizionano inevitabilmente la vita".

La squadra mobile e' riuscita nel giro di poche ore a ricostruire la dinamica e il movente del ferimento, che in un primo momento era stato descritto come un'aggressione da parte di teppisti. L'arma non e' stata trovata e non e' escluso che il dodicenne, che come la vittima dell'aggressione abita nella zona della Masseria Cardone, non abbia usato un coltello ma un oggetto tagliente raccolto dalla strada.

rainews24

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