giovedì 24 febbraio 2011

Sanità in Puglia, chiesto l'arresto di Alberto Tedesco

Sanità in Puglia, chiesto l'arresto di Alberto Tedesco:

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Sanità in Puglia, chiesto l'arresto di Alberto Tedesco
De Feudis (Idv): «Sistema stritolato dalla corruzione e dal clientelismo»

giovedì 24 febbraio 2011






Sei persone sono state arrestate, di cui una rinchiusa in carcere e gli altri ai domiciliari, nell'ambito di un'inchiesta relativa agli appalti sulla Sanità in Puglia, mentre è stato chiesto l'arresto per l'ex assessore alla sanità in Puglia, il senatore Alberto Tedesco (Pd), su cui si dovrà esprimere la Giunta delle autorizzazioni a procedere. La Guardia di Finanza ha eseguito le misure cautelari su richiesta dei sostituti procuratori della Repubblica di Bari, Bretone, Digeronimo e Quercia, con le accuse a vario titolo di concussione, corruzione, frode e abuso a carico di alcuni dirigenti Asl e imprenditori.

«Questa ennesima bufera che si è abbattuta sulla sanità pugliese è lo specchio di un sistema stritolato dalla corruzione, dai favori, dal clientelismo e dal malaffare» dichiara Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Italia dei Valori. «Come ha dichiarato due giorni fa il procuratore generale della Corte dei Conti, Mario Ristuccia, siamo di fronte ad un fenomeno della corruzione che insieme alla frode rappresentano le patologie che affliggono la pubblica amministrazione – continua De Feudis - e il dato allarmante è che si riscontra una certa assuefazione verso una cultura della corruzione».

«In questi anni - spiega il segretario regionale del partito - l’Italia dei Valori non ha mai abbassato la guardia nei confronti della sanità pugliese e, più in generale, sull’etica della classe politica. La corruzione blocca l’economia sana, ma sa se le politica non riesce ad arginare il fenomeno della corruzione, allora tocca alla società civile indignarsi, alzando la voce in modo forte e determinato, per dire basta a favoritismi, clientelismi, concorsi pilotati, appalti sporchi e nomine calate dall’alto».