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Grazie alla iniziativa prevista nel piano famiglie dell’associazione bancaria italiana ed a causa del perdurare della crisi economica, le famiglie in stato di necessità possono chiedere la sospensione della rata del mutuo prima casa fino a 12 mesi. La richiesta di sospensione è stata prorogata sino al 31 luglio 2011. Ricordiamo che possono accedere alla sospensione della rata del mutuo fino a 12 mesi le famiglie con reddito imponibile fino a 40mila euro che nel biennio 2009–2010 hanno perso il lavoro o sono entrati in cassa integrazione. Il mutuo acceso deve essere di un massimo di 150mila euro per l’acquisto la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale. Possono fare richiesta di sospensione i clienti con un reddito imponibile fino a 40mila euro annui, che abbiano accumulato un ritardo nei pagamenti della rata del mutuo fino a 6 mesi (180 giorni). La situazione di difficoltà economica (cassa integrazione o perdita del lavoro) è stata prorogata al 30 giugno 2011. Le domande possono essere presentate entro il 31 luglio. Alla sospensione delle rate dei mutui potranno essere ammesse soltanto le operazioni che non ne abbiano già fruito. Entro il 30 giugno 2011, verificando l'esistenza delle necessarie condizioni, sarà valutata l'eventualità di una proroga di ulteriori sei mesi dei termini della presentazione delle domande di sospensione e la possibilità di individuare misure nell'ambito delle famiglie che hanno usufruito della moratoria. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’associazione Insieme per Trani all’indirizzo email insiemepertrani@libero.it o telefonando al numero 334/5864418. | ||||||||||||