Il quartiere Pozzo Piano ormai pare essere stato dimenticato dall’amministrazione comunale se non per provvedimenti di natura edificatoria. Un quartiere non può vivere di solo cemento. Urgono strade, parcheggi, sicurezza, buona viabilità, servizi.
Ormai sono stati approvati diversi PUE che consentiranno la nascita di altri palazzi, alcuni dei quali avranno 13 piani. Sono convinto che l’edilizia sia una buona occasione per il rilancio dell’economia ma questa deve essere accompagnata da un buon piano di servizi che ad oggi non è dato sapere.
Mi permetto di porgere all’attenzione dell’amministrazione alcuni spunti di riflessione per migliorare la qualità di vita della zona perché ritengo che la politica debba assolvere ad un solo obiettivo: servire la collettività e valorizzarla al massimo.
Nel quartiere manca una scuola media; la più vicina è la scuola secondaria di primo grado “E. Baldassarre” in piazza Dante.
La zona, ad alta densità di popolazione, manca di aree di parcheggio; sempre più spesso sono costretto ad assistere allo spettacolo di concerti di clacson a causa dell’intasamento delle strade. Certo manca il buonsenso della gente ma manca anche un buon servizio di vigilanza. La polizia municipale in questo quartiere è completamente assente. Ognuno parcheggia dove, come e quando vuole.
Gare di velocità, semafori non rispettati, scivoli per disabili occupati…..sono all’ordine del giorno.
Regna l’anarchia. Per non parlare di furti d’auto e furti in casa, rapine.
Strade dissestate come per esempio Via Madre Anna Ventura, Via Madre Nazarena Majone, Via De Nittis, Via Giordano, Via Pisa.
Piazza Cezza è la disperazione dei residenti: vandalismo, urla, schiamazzi, pallonate.
La statua a forma di cuore, dopo un buon lavoro di pulitura è stata di nuovo oltraggiata con scritte, dediche e disegni.
L’estate si sta avvicinando e la strettoia di Via Pozzo Piano è ancora lì: pericolosa.
Più volte è stato chiesto almeno il ripristino del senso unico nell’attesa dell’allargamento ma l’amministrazione si mostra ancora sorda dinanzi al lamento di un’intera comunità che aspetta con ansia la messa in sicurezza di quell’area. Nessuna tutela a favore dei pedoni. Quella strettoia viene frequentata ogni giorno da persone che raggiungono la parrocchia, le scuole, la posta, mettendo continuamente a repentaglio la vita. Ma si aspetta veramente il morto?
Mancano zone verdi. Mancano, per un quartiere con tante giovani famiglie, spazi adatti ai bambini. L’unico ambiente e centro di aggregazione è la vicina parrocchia dello Spirito Santo che tanto ha fatto in questi anni per la zona. Via Gisotti e Villa Telesio, per esempio, si prestano bene a questo utilizzo senza dover necessariamente ricorrere a bandi per installare giostrine a pagamento. Esse devono essere libere e gratuite.
Questa è la situazione che si vive nel quartiere! Per cui mi farò portavoce all’interno della segreteria del partito per programmare una serie di appuntamenti che consentiranno la raccolta di altre osservazioni e proposte per migliorare la qualità della vita di ogni giorno a Pozzopiano.
Vorrei che l’obiettivo principale della manifestazione fosse quello di avviare un percorso ampio e partecipato che consenta a tutti coloro che vorranno dare il loro contributo in termini di idee e progettualità, di confrontarsi seriamente nel merito delle tante questioni aperte e irrisolte che riguardano Trani e in particolare il quartiere Pozzo Piano. Solo così si potrà costruire una piattaforma programmatica comune da contrapporre alle vuote promesse del centrodestra.
Il PD a Trani vuole cambiare pagina, vuole dare spazio a nuove idee, nuovi percorsi, nuovi volti.
Vincenzo de Simola
Resp. Politiche Giovanili PD