I morti in Libia sono migliaia, non centinaia. Lo sostiene il numero due della missione libica all'Onu, Ibrahim Dabbashi. Il diplomatico, che ha abbandonato Gheddafi accusandolo di "genocidio", lancia un appello ai suoi concittadini: "Scendete nelle strade e continuate a resistere, perché la fine del regime è vicina". "Il rais - prosegue - lotterà fino alla fine, non si farà prendere vivo". "Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu deve agire", conclude.