Un blindato della polizia in piazza Tahrir
Il Cairo, 09-04-2011
Il museo egizio è stato chiuso per motivi precauzionali per gli scontri avvenuti su piazza Tahrir. Lo ha affermato il ministro di Stato delle antichita' Zahi Hawass, spiegando che il patrimonio del prestigioso museo è "intatto".
Sassaiola
Alcuni spari sono stati sentiti in piazza Abdel Moneim Riad, al Cairo, a pochi passi da Piazza Tahrir dove era in corso una manifestazione contro le forze armate. Secondo il sito 'Shorouk', in risposta agli spari i manifestanti hanno cominciato a lanciare sassi contro il Museo Egizio, pattugliato da agenti di polizia. La polizia ha poi riportato la calma nella zona e non si hanno notizie di danni o vittime.
"Scene strazianti a Piazza Tahrir"
Mohammed ElBaradei, ex presidente dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica e possibile candidato alle prossime presidenziali in Egitto, commenta su Twitter gli scontri della scorsa notte al Cairo. "Mantenere un rapporto di fiducia tra l'esercito e la popolazione è essenziale per l'unita' nazionale - scrive ancora il premio Nobel per la pace - Il dialogo è l'unica via".
Stop alla fuga di capitali
Il governo egiziano ha vietato l'esportazione di oro. Il provvedimento emanato per
decreto lo scorso 27 febbraio, ma senza stabilire una precisa data di entrata in vigore, scadra' il prossimo 30 giugno. L'iniziativa e' stata presa per garantire la stabilità economica. Fonti bancarie spiegano che il decreto e' stato deciso per evitare che imprenditori ed ex ministri vicini al presidente Hosni Mubarak, esautorato lo scorso 11 febbraio, trasferissero le loro ricchezze all'estero
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