sabato 2 aprile 2011

Sacchetti di plastica contro le radiazioni

Operai a Fukushima

Operai a Fukushima

Roma, 02-04-2011

I lavoratori impiegati nelle operazioni di emergenza nella centrale di Fukushima sono state le prime persone esposte alla dispersione di radiazioni. Uno degli "eroi" che sta provando a risolvere la crisi nucleare ha descritto in un'intervista pubblicata oggi dal giornale nazionale Mainichi le difficili condizioni di lavoro all'interno dell'impianto.

Le calzature di nylon protettive che i lavoratori indossano sulle scarpe sono esaurite e così, racconta il lavoratore, vengono usati "solo sacchetti dell'immondizia che si possono comprare nei supermercati e li sigilliamo con nastro adesivo".

L'uomo ha anche detto che lo tsunami ha ricoperto il terreno di pesci morti che sono rimasti sparpagliati nell'impianto, attirando gli uccelli. La Tepco aveva detto nei giorni scorsi che lo tsunami ha distrutto gran parte dei dosimetri, i dispositivi usati per misurare le radiazioni, obbligando i lavoratori a condividere quelli che erano rimasti. Ieri però ne sono arrivati di nuovi.

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