(AGI) - Piacenza, 2 apr. - Sequestrano le impiegate al supermercato e forzano la cassaforte con la lancia termica, ma finiscono in manette: i carabinieri di Piacenza hanno arrestato in flagranza di reato per concorso in sequestro di persona, rapina aggravata, detenzione illegale di armi e resistenza a pubblico ufficiale due piemontesi di 44 e 42 anni, il primo residente a Torino ed il secondo pluripregiudicato per reati predatori residente a Borgo d'Ale (Vercelli). Nella notte, i malviventi erano riusciti ad entrare in un supermercato cittadino: li' hanno atteso l'arrivo delle due commesse, che hanno disattivato il sistema d'allarme. Dopo averle minacciate con la pistola, hanno legate le due donne con delle fascette di plastiche chiudendole dentro gli spogliatoi. Si sono quindi fatti indicare la cassaforte, riuscendo a bucarla utilizzando una lancia termica e una bombola di gas, e a prelevare circa 30 mila euro. All'esterno del supermercato, pero', hanno trovato i carabinieri ad aspettarli che, dopo una breve collutazione, li hanno arrestati. Recuperata interamente la refurtiva, la pistola, la lancia termica e l'auto, una alfa romeo 159, intestata al rapinatore torinese. (AGI) Ari
Nessun commento:
Posta un commento