mercoledì 6 aprile 2011

L'Aquila 2 anni dopo: fiaccolata, accuse, numeri

La fiaccolata a L'Aquila

La fiaccolata a L'Aquila

L'Aquila, 06-04-2011

Oltre ventimila aquilani hanno atteso in Piazza Duomo le 3:32, l'ora fatale in cui il 6 aprile del 2009 una violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.3 distrusse il capoluogo e altri 56 paesi, provocando 309 vittime e oltre 1.600 feriti.
Nella piazza il silenzio è stato interrotto da 309 rintocchi della campana della chiesa delle Anime Sante, accompagnati dalla lettura dei nomi delle altrettante vittime del sisma

Cialente accusa
"A Lampedusa si  parlato di zona franca e sono state dette le stesse cose raccontate anche a noi riguardo alle tasse, ai mutui, ecc... Agli amici di Lampedusa
consiglio di continuare a pagare i mutui, altrimenti si ritroveranno con interessi pesantissimi, come è successo agli aquilani", attacca il sindaco dell'Aquila
Massimo Cialente, intervistato da Rainews24.

Si salvano Napolitano e Letta
Per Cialente è Giorgio Napolitano, atteso oggi a L'Aquila, a rappresentare "la vicinanza del Paese alla città". Insieme a lui, fondamentale sara' la presenza di Gianni
Letta. "Il presidente", ha dichiarato Cialente, "ha riconfermato la sua solidarieta' alla citta'. Una delle poche cose che ricordo fu una sua telefonata la mattina del 6 aprile.
Idealmente oggi rappresentera' tutto il Paese, i volontari, gli uomini della protezione civile, dell'esercito, dei vigili del fuoco, nei confronti dei quali tutti gli aquilani nutrono
grande stima. Letta è stato la persona che ha più ascoltato questo cratere terremotato e ha fatto da 'trait d'union' con la compagine governativa".

Schifani: la rciostruzione c'è
"Il dolore di quei giorni, solo in parte alleviato dalla volontà di tutti di ritornare quanto prima alla normalità, pure non deve offuscare oggi il lavoro intrapreso e portato avanti dalle istituzioni tutte e da quanti, da posti diversi e ciascuno
secondo le proprie possibilità, hanno operato per il bene comune - dice invece il Presidente del Senato, Renato Schifani, nel messaggio al Prefetto de l'Aquila, Giovanna Maria Iurano - Ho recentemente inaugurato a Barete una scuola per l'infanzia e nell'entusiasmo dei bambini, degli insegnanti, dei genitori e delle Autorita' locali, ho visto uno spirito di rinascita bellissimo e forte".
IdV: come mai manca Berlusconi?
"Quest'anno il premier sciacallo è rimasto lontano dall'Abruzzo perche' sarebbe stato cacciato a furor di popolo - afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando - Dopo due anni dal terribile sisma che ha devastato L'Aquila, infatti, delle mille false promesse di Berlusconi sono rimaste solo le macerie". "Dov'è ora quel presidente del Consiglio - aggiunge Orlando - che faceva spot elettorali sulle macerie, che prometteva mari e monti ai poveri aquilani? Il suo indegno e vigliacco silenzio di questi giorni è la più grossa ammissione della sua incapacità
umana e politica". Berlusconi è un figurante della politica".
Fatti
"In questo momento 14mila cittadini dell' Aquila sono sistemati grazie al 'Progetto Case' negli alloggi costruiti dalla Protezione Civile. Sono invece 15mila i
cittadini in autonoma sistemazione, lo Stato gli fornisce un contributo per il pagamento del loro alloggio", spiega Gianni Chiodi, presidente della Regione Abruzzo, a 'Mattino Cinque'.

"Dal 1 febbraio, data del mio ingresso come commissario per la Ricostruzione - ha proseguito Chiodi - ad oggi, sono rientrati nelle loro case, dopo lavori di riparazione sostenuti dal Governo, oltre 20mila persone che hanno eseguito interventi sulle abitazioni classificate B e C".

"L'Aquila aveva 70mila abitanti prima del terremoto - ha aggiunto il presidente - oggi gli abitanti sono solo 700 di meno. L'università, fondamentale per la vita economica e culturale della città, aveva 25mila studenti oggi 23mila circa. Gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori erano 17mila e oggi il numero rimane immutato".
Il centro, la ricostruzione
"Nel 2010 nel centro storico si è dovuti intervenire su 800 edifici per la messa in sicurezza, fatto questo è partita l'attività di progettazione, obbligatoriamente antecedente alla cantierizzazione. Nel 2011 partiranno i cantieri, - conclude Chiodi - l'ultimo termine per la presentazione dei progetti è il 30 giugno, pena la perdita del
contributo, tutti dovranno presentare i progetti e da quel momento scatterà il termine per l'esecuzione delle opere". 

Nessun commento:

Posta un commento