venerdì 8 aprile 2011

Il generale del Ris: “La verità sul corpo di Sarah”

hsGetImage 20 300x187 Il generale del Ris: La verità sul corpo di Sarah

 

TARANTO — La verità sul delitto di Avetrana potrebbe essere nascosta ancora sul corpo della vittima uccisa 26 agosto e trovata dopo 42 giorni in un pozzo-cisterna in contrada Mosca. A sostenerlo è il generale Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma nonché consulente della famiglia Scazzi. Facendo il punto sulle indagini e sull’importanza del ritrovamento sul telefonino di Sarah di un profilo genetico che non apparterrebbe alla ragazza uccisa né a Michele e Sabrina Misseri, principali indagati della sua morte, il generale in pensione sembra piuttosto interessato ad un approfondimento dell’esame autoptico eseguito dal professore Luigi Strada.

Generale Garofano, con il ritrovamento della traccia genetica sul reperto appartenuto a Sarah Scazzi possiamo dire di trovarci di fronte ad una svolta nelle indagini?

«Non ho molti elementi per affermare una cosa simile. Ho appreso che si tratta di un profilo genetico misto (maschile e femminile, nda) la cui presenza su una superficie può spiegare le dinamiche di un evento e bene hanno fatto gli inquirenti a raccogliere il Dna delle persone che potrebbero aver preso parte a quell’evento» .

Quindi basterà scoprire a chi corrisponde quel profilo ed è fatta?

«Io andrei cauto. Bisogna intanto capire quanto è completo il profilo estrapolato. Nel Dna si cercano venti regioni e ne occorrono almeno dieci per estrarre un profilo apprezzabile altrimenti si usa il condizionale: “potrebbe appartenere a tizio”, ad esempio. Tornando alla sua domanda, io a questo risultato non darei tanta valenza investigativa. Sarah frequentava delle persone che potrebbero aver maneggiato il telefonino, ammesso sempre che si tratti realmente del telefonino. Michele Misseri, ad esempio, lo ha certamente toccato perché stato lui a farlo trovare, prima lo avrà potuto toccare anche Cosima o Sabrina o altri. Insomma, visto in questo contesto, il ritrovamento non mi pare abbia così tanta valenza» .

A meno che non si scopre che il Dna è di una persona che non avrebbe potuto in nessun caso maneggiare il reperto, vero?

«In quel caso le cose cambierebbero. Se dovesse risultare, ad esempio, che a toccarlo è stato un soggetto estraneo alla stretta cerchia di persone che frequentavano la ragazza quando era in vita, allora la cosa avrebbe una valenza investigativa sicuramente più interessante» .

Generale Garofano, secondo la sua esperienza, è stato fatto tutto in questa inchiesta oppure manca qualcosa da vedere o approfondire?

«Non credo sia rimasto molto. Io però aspetto ancora la risposta di uno sviluppo e di un completamento della consulenza medico legale eseguita dal professore Luigi Strada sul corpo di Sarah Scazzi» .

Perché, può dirci ancora qualcosa che non sappiamo già?

«Secondo me potrebbe dirci ancora altro di molto importante e per questo spero che il professore Strada possa finalmente completare la sua consulenza» . Quindi il professore Strada non ha ancora completato il suo lavoro? «Non lo so. Io ho già espresso i miei dubbi in proposito e attendo ancora delle risposte» .

Nazareno Dinoi sul Corriere del Mezzogiorno

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