CITTA' DEL VATICANO - Roma ''e' pronta'' ad accogliere i pellegrini che vorranno partecipare alla beatificazione di Giovanni Paolo II, il prossimo Primo maggio: quindi l'appello a tutti i fedeli, mutuato dalla frase forse piu' celebre dello stesso papa Wojtyla, e' a ''non avere paura'' di recarsi nella capitale, a non rinunciare temendo una massa eccessiva o situazioni disagevoli: tra l'altro, dare cifre a priori ''e' rischioso'', e comunque l'organizzazione e' ''modulare'', e in quanto tale pronta anche ad accogliere un gran numero di fedeli. E' quanto hanno detto i rappresentanti vaticani partecipanti all'incontro con i giornalisti sui preparativi dell'evento, svoltosi oggi nella sala stampa vaticana, nel quale il cardinale vicario Agostino Vallini ha tra l'altro reso noto che la diocesi di Roma, fin dall'inizio del processo di beatificazione, ha chiesto per Giovanni Paolo II il ''culto universale'': titolo, questo, che di regola si acquisisce con la canonizzazione.
ABBIA ''CULTO UNIVERSALE'', COME PER I SANTI - L'eventuale riconoscimento dovrebbe essere annunciato all'atto della beatificazione, con la data in cui ogni anno si festeggera' la memoria liturgica del nuovo beato. ''Chi e' santo e' santo perche' vive di Dio - ha osservato Vallini -, e lo e' fin dal battesimo''. Dal punto di vista sostanziale - ha aggiunto -, Giovanni Paolo II ''e' gia' santo'', anche se la cosa ''verra' riconosciuta in un momento successivo''. ''L'unica differenza - ha ancora spiegato - e' che nella canonizzazione viene impegnata l'infallibilita' papale. Non e' cosi' nella beatificazione''.
''NON ABBIATE PAURA'' - ''Invito tutti a venire, Roma e' pronta'', ha detto padre Cesare Atuire, amministratore delegato dell'Opera Romana Pellegrinaggi, a cui il Vicariato ha delegato la gestione operativa dell'accoglienza. E a proposito delle cifre sui possibili arrivi - la stessa Orp ha parlato di 300 mila, mentre in Vaticano si parla apertamente di un milione di persone, come ha detto ieri anche il cardinale Angelo Comastri, arciprete di San Pietro - per padre Atuire ''quando si parla di numeri e' meglio essere prudenti''. ''Per questo tipo di eventi dare numeri a priori e' rischioso - ha spiegato -. Noi, in base alle nostre stime, abbiamo detto che per la veglia del 30 aprile al Circo Massimo possiamo accogliere 300 mila persone. Ma l'organizzazione e' modulare, adattabile se saranno di piu'''. Inoltre, ha aggiunto Vallini, l'aver chiesto l'intervento degli sponsor per coprire le spese organizzative e' ''un segno di rispetto verso le difficolta' create dalla crisi economica alle istituzioni pubbliche e anche ai cittadini''.
BARA VERRA' RIESUMATA IL 29 APRILE - La bara di Giovanni Paolo II, che sara' esposta - chiusa - presso l'altare centrale di San Pietro, sara' riesumata la mattina del 29 aprile dalla tomba nelle Grotte Vaticane, che resteranno chiuse il 29 e 30. L'esposizione alla sfilata dei fedeli comincera' subito dopo la cerimonia del Primo Maggio - i primi a raccogliersi in preghiera davanti alla bara saranno papa Benedetto XVI e tutti i cardinali concelebranti - e andra' avanti, se necessario, tutta la notte, salvo una breve chiusura per le necessita' legate alle pulizie. Riprendera' dopo la messa di ringraziamento del 2 Maggio del card. Bertone. Per fare posto a Giovanni Paolo II nella nuova collocazione in Basilica, nella cappella di San Sebastiano, venerdi' verra' traslata la salma che vi riposa, quella del beato Innocenzo XI, che andra' all'Altare della Trasfigurazione.
VEGLIE, 'NOTTI BIANCHE', DIRETTE VIA WEB - Innumerevoli le iniziative, i servizi extra, i momenti di preghiera, organizzati in occasione del maxi-evento. Alla Veglia del 30 aprile al Circo Massimo portera' la sua testimonianza anche suor Marie Simon-Pierre, la suora francese la cui guarigione miracolosa ha aperto la via per la beatificazione. Nella notte otto chiese del centro di Roma rimarranno aperte per una vera e propria ''notte bianca'' di preghiera. Don Marco Frisina ha composto l'Inno al beato Giovanni Paolo II (''non abbiate paura'' e ''aprite le porte a Cristo'' le frasi wojtyliane portanti). Per la messa della beatificazione, concelebrata dal Papa con il Collegio cardinalizio, sono mobilitati per la comunione dei fedeli 500 preti in Piazza San Pietro e Piazza Pio XII e altri 300 lungo Via della Conciliazione. Quattordici maxischermi saranno installati in citta' (oltre a parcheggi, punti ristoro, servizi speciali di trasporto), mentre per la cerimonia e per tutta la comunicazione collaterale sono aperti una pagina Facebook (40 mila gli ''amici'' gia' iscritti), un sito specializzato collegato anche a Twitter e varie dirette streaming via web.
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