(IAMM) Il "venerdì dell'avvertimento", nome della protesta di oggi inscenata dai manifestanti contro il regime di Ali Abdallah Saleh, si è trasformato in un bagno di sangue nella capitale yemenita. E' grave il bilancio degli incidenti scoppiati a Sanaa nel corso della manifestazione. Ci sarebbero oltre 30 morti e un centinaio di feriti. Secondo quanto riporta l'Ansa, prendendo in considerazione, alcuni testimoni sul luogo, sembrerebbe che i sostenitori di Saleh abbiano sparato colpi di arma da fuoco contro la folla direttamente dall'alto dei tetti delle abitazioni che circondano piazza dell'Università.
PUBBLICITA'
La polizia invece avrebbe fatto uso di granate lacrimogene e proiettili veri, sempre stando ai racconti dei testimoni. Nel Paese il movimento di protesta contro il regime del presidente Ali Abdullah Saleh, da 32 anni al potere, è in espansione in particolare dopo che il "governatore" si è detto intenzionato a portare a termine il suo mandato fino al 2013, ponendo così un netto rifiuto a rassegnare le dimissioni.
Nessun commento:
Posta un commento