giovedì 10 marzo 2011

Scienza/ Con l'esercizio fisico anche l'intestino ci guadagna

Le persone che conducono una vita attiva hanno fino a un terzo in meno di probabilità di sviluppare polipi che possono evolvere in cancro all'intestino: a sostenerlo sono i ricercatori della Washington University School of Medicine di St Louis (Stati Uniti) che, dati alla mano, affermano che muoversi regolarmente non giova solo alla linea e al cuore. I polipi - noti anche come adenomi - sono escrescenze che si formano all'interno dell'intestino; anche se non sono di per sé cancerogeni, col passare del tempo possono evolvere in neoplasia, e vanno quindi tenuti sotto controllo. Dalle pagine del British Journal of Cancer gli studiosi spiegano che un movimento moderato è legato alla diminuzione del rischio di sviluppare polipi intestinali: in particolare il rischio scende del 16% per i polipi di normali dimensioni e del 35% per quelli allo stadio avanzato, più grandi e più rischiosi per lo sviluppo del tumore all'intestino. Lo studio è frutto di una revisione di 20 ricerche sulla relazione tra il praticare movimento fisico e lo sviluppo dei polipi.

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