Sono state sospese a causa delle radiazioni troppo alte le operazioni degli elicotteri dell' esercito giapponese che si erano alzati in volo per versare dall'alto acqua sui reattori della centrale nucleare di Fukushima
Fukushima, il tentativo dal cielo
Tokyo, 16-03-2011
Non ce l'ha fatta. L'elicottero da carico bi-rotore Ch-47
Chinook, il primo dei quattro velivoli a disposizione inviato dalle forze armate giapponesi, a riversare acqua sul reattore numero tre della centrale atomica di Fukushima 1, che si teme abbia subito danni alla vasca di contenimento.
Da ore dal reattore esce una nube di vapore. Il fallimento
dell'operazione, che sarebbe verosimilmente dovuto
all'eccessivo tasso di radioattivita' intorno all'impianto, è stato riferito dall'agenzia di stampa 'Kyodo', che cita fonti del ministero della Difesa.
Di nuovo dentro
I lavoratori stamani allontanati dal complesso nucleare di Fukushima Daiichi possono ora tornare. Tokyo Electric Power, che gestisce la centrale, ha comunicato che gli operatori si trovano attualmente a circa 500 metri dal sito. Il Governo aveva ordinato al personale di allontanarsi questa mattina presto a causa di un aumento di radiazioni e aveva quindi sospeso temporaneamente gli sforzi per il raffreddamento dei reattori surriscaldati.
Rischio contenuto, almeno ufficialmente
Le radiazioni presenti oltre il raggio di 20 chilometri dalla centrale nucleare di Fukushima "non costituiscono un pericolo immediato per la salute", ha
dichiarato in mattinata il portavoce del governo giapponese, Yukio Edano.
Troppo calore
Circa il 70% delle barre di combustibile dei reattori 1 e 2 della centrale giapponese di Fukushima-1 sono state lesionate dall'eccesso di calore a seguito della crisi dei
sistemi di raffreddamento dopo il sisma di venerdì. Lo ha riferito oggi l'ambasciata italiana a Tokyo in una comunicazione rivolta ai connazionali e pubblicata sul suo sito internet.
Nessun commento:
Posta un commento