giovedì 17 marzo 2011

Né sicuro né conveniente, "il Governo sul nucleare mente"

 
Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, attacca frontalmente l'esecutivo sul ritorno al nucleare.

Una centrale nucleare

Una centrale nucleare

Roma, 17-03-2011

Il nucleare non si farà contro il volere delle Regioni? "Peccato
che la maggioranza abbia appena approvato in Parlamento una legge che
autorizza l'esatto contrario e che consente di costruire centrali nucleari e
impianti di stoccaggio di scorie con un atto di forza in caso di contrarietà
delle istituzioni locali". Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, attacca frontalmente l'esecutivo sul ritorno al nucleare.
"E' un'altra menzogna che questo governo racconta agli italiani sul nucleare - dice Realacci - insieme a quella che le centrali sono assolutamente sicure, che il nucleare è conveniente e farà abbassare le bollette di cittadini e imprese. Speriamo che lo stesso imbroglio non valga anche sul fronte delle fonti rinnovabili e che l'esecutivo si impegni a mantenere quanto approvato ieri a Montecitorio nella mozione unitaria per
correggere lo scellerato provvedimento sulle fonti rinnovabili".
"Nella giornata in cui si celebra la festa dell'Unità italiana sarebbe auspicabile che la
politica si dimostrasse onesta e trasparente per onorare il nostro paese e gli
italiani", conclude Realacci

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