A Fukushima si inizia a parlare di situazione "fuori controllo". A dirlo è Gunther Oettinger, commissario UE per l'energia.Secondo quanto riportato dalla tv giapponese, si sarebbe sviluppato un nuovo incendio nell'angolo nord della struttura del reattore numero quattro. Un primo incendio allo stesso reattore era divampato alcune ore prima. Il fuoco era stato domato, ma ciò che preoccupa maggiormente è il motivo per cui le fiamme prendono vita e cioè l'aumento della temperatura, causato anche dalla fuga di radiazioni.
Potrebbe sussistere una reazione a catena a struttura circolare. I danni al sistema di raffreddamento provocati da terremoto e tsunami hanno generato l'aumento di temperatura nel reattore, cosa che ha fatto evaporare l'acqua ed esposto le barre di combustibile all'atmosfera. Quest'ultima situazione ha causato la fusione di parte delle stesse in tre reattori.
Il vapore dell'acqua evaporata è stato volutamente rilasciato nell'aria dai tecnici, allo scopo ( necessario) di diminuire la pressione intorno al reattore. Ma proprio il vapore radioattivo potrebbe aver causato l'aumento della temperatura nella zona circostante, un aumento registrato anche nei pressi dei reattori cinque e sei, spenti già prima del terremoto, allo stesso modo del numero quattro. Un secondo problema, in questo caso, deriverebbe dal fatto che il riscaldamento dell'aria avrebbe generato un analogo fenomeno nel combustibile esausto del reattore quattro , quello in cui si è generato l'ultimo incendio. Un'altra causa possibile, forse la più probabile, di esplosioni e incendi è la presenza di idrogeno, che può esplodere al contatto con l'aria.
Non è poi chiaro quanto possano reggere le gabbie di contenimento dei reattori, pur multiple. Ogni reattore pare infatti sia circondato da almeo due gabbie in acciaio e cemento, ma se il nocciolo dovesse fondere potrebbe riuscire a perforare entrambe le barriere, rilasciando così materiale altamente radioattivo nell'aria e nel suolo.
Nell'impianto di Fukushima 1 resistono 50 eroi, tecnici della Tepco, gli unici rimasti sugli 800 originali, consacrati ( a prescindere da eventuali conseguenze sulla salute) alla causa di salvare la loro nazione da un possibile disastro ambientale e sanitario. Gli altri sono stati tutti evacuati. Contrariamente a Chernobyl, dove il reattore è esploso, ipotesi per ora scartata per l'impianto giapponese, i reattori da refrigerare sono a Fukushima sono ben sei. Terribili, i sospetti esposti tra gli altri da alcune autorità francesi, sul fatto che la situazione reale non sia quella che arriva nelle case del grande pubblico attraverso l'informazione ufficiale. Nel frattempo l'allarme nucleare è salito a livello 6, su una scala che va da 1 a 7.
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