giovedì 24 marzo 2011

Giappone, alti livelli di iodio nel mare

Oggi l'Italia viene sorvolata da alcune masse d'aria debolmente contaminate da materiale radioattivo. Il ministro Fazio: nessun pericolo

La centrale

La centrale

 

La presenza di iodio nell'acqua di mare nei pressi della centrale di Fukushima è aumentata fino a 147 volte i livelli fissati dalla legge. Lo riporta l'agenzia Kyodo, citando la Tepco, la societa' che gestisce la struttura. 

Ricoverati due dipendenti della centrale

Tre dipendenti della centrale di Fukushima sono stati colpiti da radiazioni, rendendo necessario il ricovero in ospedale per due di loro. Lo ha detto l'Agenzia
per la sicurezza nucleare, citata dalla Kyodo, secondo cui il ricovero si e' reso necessario per l'esposizione a radiazioni "di 170-180 millisievert/ora".

L'energia elettrica e' stata invece parzialmente ripristinata nella sala di controllo del reattore n.1.

Acqua, potabile rientrato allarme

Il livello di radiazioni nell'acqua potabile di Tokyo è rientrato nei limiti di sicurezza per i bambini. Lo riferisce l'agenzia Kyodo news, precisando che nella prefettura di Chiba si sono riscontrate sostanze radioattive nel sistema di depurazione dell'acqua in quantita' superiore alla soglia accettabile per i bambini. Ieri le radiazioni nell'acqua di rubinetto della capitale avevano superato livelli di sicurezza e il governo nipponico aveva invitato gli abitanti a non dare l'acqua ai neonati.
Nube radioattiva sull'Europa

E oggi l'Italia viene sorvolata da alcune masse d'aria debolmente contaminate da materiale radioattivo rilasciato dalla centrale. Il ministro della Salute Ferruccio Fazio rassicura: "Nessuna nube tossica, ma solo correnti d'aria assolutamente non tossiche e non pericolose".

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