GERUSALEMME (Reuters) - L'esplosione oggi di una bomba vicino a una fermata dei bus in un quartiere ebraico di Gerusalemme ha provocato la morte di una donna e il ferimento di almeno 30 persone, in un attacco che la polizia attribuisce ai militanti palestinesi.
L'esplosione, che non è stata rivendicata, coincide con un aumento delle violenze lungo il confine tra Israele e Gaza.
Alcuni medici hanno detto che tre persone sono rimaste gravemente ferite nell'esplosione che ha colpito una delle principali arterie nel cuore di Gerusalemme nel primo pomeriggio, distruggendo i finestrini di un autobus nelle vicinanze. La vittima, morta all'ospedale, è una donna sui sessant'anni.
La polizia ha definito l'esplosione un "attacco terroristico", il termine usato di solito per un attentato da parte di palestinesi. Si tratta del primo episodio del genere a Gerusalemme da sette anni a questa parte.
Il premier palestinese Salam Fayyad ha subito condannato l'attacco. "Condanno quest'azione terroristica nel modo più forte possibile, indipendentemente da chi ci sia dietro", ha detto in una nota diffusa dal suo ufficio in Cisgiordania.
Il segretario della Difesa Usa Robert Gates, in visita al Cairo, ha parlato di un "terribile atto terroristico" ma ha detto anche di non credere che la situazione in Israele si stia compromettendo.
Dopo l'episodio il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha rinviato la partenza per la Russia, dove doveva avere incontri con i leader russi.
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