Ieri in Regione finalmente abbiamo appreso, dalla viva voce dell'Avv. Davide Pellegrino, coordinatore della Task Force per il lavoro in Puglia, quali sono i reali ostacoli che si frappongono all'estensione alle aziende ricadenti nel territorio del PIT 2, pressocchè coincidente con la VI Provincia a forte declino industriale, degli effetti dell'Accordo di Programma già siglato tra la Regione Puglia ed il Ministero per lo sviluppo economico per l'area salentina del PIT 9.
Per gli ex lavoratori della Franzoni Filati di Trani è stato per così dire il "Tavolo della verità" in quanto sono state esposte tutte le iniziative messe in campo dalla Regione Puglia per strappare il consenso all'estensione del citato programma, attualmente applicato soltanto alle aziende del distretto TAC del Salento ma con l'aspirazione di intercettare l'area murgiana e da noi la stessa Franzoni ed altre aziende del comparto.
Dall'esposizione dei fatti traspariva la necessità e la voglia di superare le resistenze di quanti non gradiscono disperdere risorse già destinate alle aziende del proprio territorio; purtuttavia, se soltanto la Regione Puglia decidesse di integrare quelle risorse già disponibili nel programma con fondi strutturali propri, fattore che l'Ass. Elena Gentile non escludeva affatto, ho buone ragioni per credere che si creerebbero tutte le condizioni per sbloccare la situazione a nostro favore, ridimensionando peraltro l'incombente possibile insuccesso, rappresentato dalla scarsa capacità del PIT 9 di utilizzare tutte le risorse disponibili, nonostante a quell'area appartengano marchi del come Filanto, Adelchi e relativo indotto.
Come Assessore Provinciale alle politiche attive del Lavoro sarò costantemente presente in tutti i tavoli in cui si intenda affrontare seriamente la crisi in atto, non tralasciando nulla ed esplorando ogni opportunità sia atta a fronteggiare la situazione di disagio di quanti oramai finiti in mobilità.
Intanto la Regione, parallelamente, prenda in seria considerazione la possibilità di tirar su, in partenariato con le 6 Province pugliesi, una sorta di Agenzia di Scuoting per il sostegno all'imprenditoria locale e la ricerca di nuovi imprenditori che, nel rispetto delle vocazioni territoriali, intendano investire in Puglia; detto soggetto consortile potrebbe esser battezzato "ImPrendiPuglia", posto che geograficamente potremmo proporci come porta d'Europa nel business verso i paesi asiatici ed il medio oriente.
Pompeo Camero (assessore nella Provincia di Barletta Andria Trani: alle politiche attive del lavoro, alle politiche scolastiche e della pubblica istruzione, alla formazione professionale, ai rapporti con le associazioni provinciali)
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