mercoledì 2 marzo 2011

Crimini contro l'umanità. Gheddafi sotto inchiesta

Gheddafi 

Tripoli, 02-03-2011
L'inchiestaIl procuratore della Corte penale internazionale, Luis Moreno-Ocampo, ha deciso l'apertura di un'inchiesta
formale sui crimini commessi in Libia dal 15 febbraio scorso. Lo ha reso noto la stessa Corte. La decisione e' stata presa in seguito all'esito dell'esame delle prime informazioni raccolte dal Cpi.

Le vittimeIl numero delle vittime in tutto il Paese e' di 6.000 - ha precisato il portavoce dell'organizzazione, Ali Zerdan, durante un incontro con la stampa a Parigi - di cui 3.000 a Tripoli, 2.000 a Bengasi e 1.000 in altre citta"'.
Il bilancio, molto maggiore di quelli finora presentati, potrebbe anche essere superiore, ha sottolineato.
L'ultima conta dei morti effettuata dalla Federazione internazionale delle leghe dei diritti dell'uomo, a cui appartiene quella libica, parlava di 640 morti, e risaliva al 23 febbraio.

100.000 sfollati Quasi 100 mila persone sono già scappate oltre frontiera per sfuggire alle violenze e al conflitto in Libia.
Fino a 40.000 persone hanno attraversato il confine dalla Libia in Tunisia, mentre si stima che 55.000 persone hanno attraversato il confine con l'Egitto. Dopo la prima ondata di profughi, costituita prevalentemente costituito da uomini (soprattutto cittadini rimpatriati e migranti di paesi terzi), ora un numero crescente di cittadini libici sta lasciando il paese con i propri nuclei familiari; molte le famiglie estremamente vulnerabili in fuga, con tante donne e bambini.
Lo afferma l'Unicef che ha lanciato oggi un appello di raccolta fondi per 7,2 milioni di dollari per rispondere ai bisogni immediati di donne e bambini colpiti dalle violenze in Libia e per far fronte all'incombente minaccia di una crisi umanitaria su pi- vasta scala.
Questo primissimo appello - rende noto l'Agenzia - servirà per aiutare nelle prossime otto settimane 190.000 bambini e donne colpiti dalla crisi libica; in particolare 60.000 in Tunisia, 30.000 in Egitto e 100.000 in Libia.
Dal suo Ufficio regionale, l'Unicef ha iniziato a mobilizzare proprio personale per un rapido intervento.
Due squadre di tecnici sono gi… state inviate in Egitto e Tunisia: saranno impegnate ad intervenire nei settori acqua, sanità e igiene; protezione dei bambini; salute e nutrizione. Sono in corso trattative per preparare una presenza operativa in Libia. E' stato composto un team di risposta immediata di 14 persone, pronto a distribuire aiuti sul campo. Nell'area l'Unicef lavora in stretta collaborazione con le Agenzie delle Nazioni Unite e l'Oim.

Il leader del ConsiglioL'ex ministro della giustizia libico Mustafa Mohamad Abdeljalil presiedera' il 'Consiglio nazionale' di 30 membri istituito dagli oppositori che controllano la Libia orientale. Lo ha reso noto un portavoce.
Il Consiglio nazionale sara' presieduto dall'ex ministro della Giustizia, e sara' composto da 30 membri", ha annunciato il portavoce Abdel Hafiz Ghoqa, che diventera' vicepresidente, nel corso di una conferenza stampa a Tripoli. Abdeljalil aveva preannunciato sabato scorso la sua intenzione di formare un governo di transizione per portare il Paese alle elezioni.

 

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