lunedì 7 marzo 2011

BAHREIN: MIGLIAIA PROTESTANO, ANCHE DONNE IN PIAZZA CONTRO RE

(AGI) - Manama, 6 mar. - In prima fila nelle proteste che da tre settimane scuotono il Bahrein ci sono anche loro: donne di tutte le eta' sono scese in piazza a fianco di padri e fratelli per chiedere la fine della dinastia sunnita Al-Khalifa che da 230 anni governa il piccolo emirato.

Una partecipazione attiva nella vita pubblica del Paese in nome di un "futuro migliore" per tutto il Bahrein. "Le richieste delle donne sono le stesse degli uomini: prendere il Paese, ottenere una maggiore uguaglianza fra i sessi e fra tutti i cittadini" sottolinea Munira Fakhro, docente ed ex candidata alle elezioni parlamentari del 2006, specificando che "non si tratta di una sollevazione di genere, e' una sollevazione di tutta la societa', nella quale le donne sono parte attiva".

Velate completamente dalla testa ai piedi, hanno protestato oggi insieme a migliaia di concittadini di fronte al quartier generale del governo, il palazzo di Al-Qudaibiya, intonando slogan contro il re Hamad. Fra le richieste della folla, anche l'abolizione del diritto di veto della camera alta del Parlamento sulla camera eletta, introdotto dalla costituzione del 2002. Nessuna reazione da parte dell'esecutivo che, tramite il ministro Kamal Ahmed, ha messo in guardia dal "danneggiare gli interessi pubblici, commerciali ed economici" sottolineando come "mettere a repentaglio gli interessi della popolazione va contro gli appelli alla calma e al dialogo". "Vogliamo riforme politiche, condurre il popolo ad eleggere il proprio governo, e non un governo che rimane in carica per 40 anni, con tutti i suoi fallimenti" ha fatto sapere il leader dell'opposizione sciita Islamic National Accord Association, lo sceicco Ali Salman. Quanto al rischio di uno scontro interno fra sunniti e sciiti, il leader dell'opposizione ha rassicurato gli animi: "vogliamo sbarazzarci della dittatura di Al-Khalifa, non stare sotto una dittatura sciita o la dittatura di un partito". (AGI) .

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