venerdì 25 febbraio 2011

La vera faccia di Oetzi, l'uomo di ghiaccio'

La vecchia e la nuova ricostruzione del volto di Oetzi
La vera faccia di Oetzi, l'uomo di ghiaccio': "La mummia di 5 mila anni fa è conservata al Museo archeologico di Bolzano"
BOLZANO - Due persone completamente diverse: è questo lo stupefacente risultato di una nuova ricostruzione del volto di Oetzi, la mummia di 5 mila anni fa conservata al Museo archeologico di Bolzano.

Oggi la rivista National Geographic nella sua edizione tedesca pubblica il frutto del lavoro di uno studio olandese che rivoluziona quanto sinora si sapeva sull'aspetto dell'Ice Man trovato 20 anni fa su un ghiacciaio altoatesino ai confini con l'Austria. Il volto appare drammaticamente consumato dalle intemperie e dalle vicissitudini di una vita che - alle latitudini e alle altitudini dove il progenitore dei tirolesi deve avere vissuto - ha pesantemente influito sul suo processo di invecchiamento, tanto da fargli assumere l'aspetto molto più anziano rispetto al quarantenne che era.

La nuova immagine di Oetzi è stata realizzata dai gemelli olandesi Alfons e Adrie Kennis, tra i maggiori specialisti al mondo in ricostruzioni paleontologiche. Il loro lavoro si basa su una replica tridimensionale del cranio della mummia, ottenuto con i dati delle ultime tomografie computerizzate.

Questa tecnica di modellazione in 3d è denominata stereo-litografia e la sua prima applicazione risale al 1992, quando fu sperimentata proprio su Oetzi, per approdare in seguito nella chirurgia, dove oggi è usata per la preparazione di interventi chirurgici complessi.